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Download Cronaca 58.000 S¢â‚¬â„¢edi-i&%i del Veneto ... 2017/01/10 ¢  Cronaca del Veneto QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO

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    Quotidiano on-line di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza Cronaca del Veneto.com

    58.000 Spedizioni

    MarteDì 10 Gennaio 2017 - N. 1839 ANNO 08 - QUOTIDIANO ON-LINE E CARTACEO - Fondatore e Direttore: achiLLe ottaViani Aut.Trib.Vr n° 41356 del 20/01/1997 - Alcogram Srl - Editori di rete - Via Leone Gaetano Patuzzi, 5 - 37121 Verona - centra l ino 0 4 5 5 9 1 3 1 6 F a x 0 4 5 8 0 6 7 5 5 7 E - m a i l : r e d a z i o n e @ t v v e n e t o . c o m - Sta m pa i n p r o p r i o - w w w. c r o n a c a d e l v e n e t o . c o m / i t / n e t / o r g

    È andata in onda la prima puntata della quarta stagione della fiction di rai1 “che Dio ci aiuti” che vede tra le protagoniste, oltre a Suor angela (elena Sofia ricci), l’ormai bassa- nese Francesca chillemi. L’ex Miss italia, 31 anni, si sta dividendo tra bassano del Grappa - dove si è tra- sferita per amore, essendo legata da anni a Stefano rosso, con il quale lo scorso 22 febbraio ha avuto una bambina, rania - e roma, alternando il lavoro di attrice a quel- lo di mamma. i giornali di gossip hanno approfittato allora per inda- gare se anche nella vita reale ci sono possibilità che indossi il vesti- to da sposa.«Penso sia un concetto ormai superato in quasi tutto il mondo, - ha dichiarato a Gente - quello che conta sono i principi. Se Stefano ed io non avessimo in comune quelli non avremmo fatto un figlio. il mio sogno romantico era quello di avere una famiglia, non una bella festa di nozze».

    Stefano e Francesca

    nOzze COn stefAnO? COnCettO supeRAtO

    RimbORsi, un piAnO peR 175milA sOCi PoPoLare Di Vicenza e Veneto banca aLzano iL VeLo

    Buone notizie per i vecchi titolari di azioni Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca che si sono ritro- vati con titoli praticamente azzera- ti. Il tanto atteso primo incontro tra i vertici di Banca Popolare di Vicenza e quelli di Veneto Banca ha messo all’ordine del giorno il piano ristori per quei risparmiatori rimasti a bocca asciutta a causa della crisi che ha colpito i due isti- tuti veneti. La proposta delle due banche prevede un ammontare spendibile di 600 milioni di euro corrispondente a un rimborso del 15% del valore dell’azione al momento dell’acquisto. A benefi- ciare del ristoro dovrebbero esse- re circa 175mila soci ossia l’85% di tutti quegli azionisti (sono 200mila nelle due banche) che negli ultimi 7 anni hanno procedu- to con l’acquisto di azioni e hanno partecipato agli ultimi due aumen- ti di capitale. Per ottenere il rimor- so, ciascun azionista avente dirit- to dovrà rinunciare ad ogni forma di azione legale contro la Popolare di Vicenza o Veneto Banca. Per decidere ci saranno tre mesi di tempo. I rimborsi, che

    saranno esentasse, saranno poi erogati in poche settimane. Per Vicenza c’erano il presidente Gianni Mion e l’ammnistratore delegato Fabrizio Viola e il vice- direttore generale vicario iacopo De Francisco; per Veneto Banca il presidente Massimo Lanza e l’ad cristiano carrus, segno evi- dente che le due banche stanno percorrendo una strada che le porterà alla fusione. L’offerta di transazione prevede un rimborso del 15% circa del valore dell’azio- ne al momento dell’acquisto. Il

    successo dell’operazione-ristori è legato però a un’adesione alta: soltanto se si arriva all’80% del “sì” all’offerta transattiva il piano potrà avere l’effetto sperato. Ma da tempo però va avanti il pro- getto in sede penale, per chie- dere la condanna per aggiotag- gio dei vertici delle due Banche: l’unico modo dicono i promotori per consentire a tutti i risparmia- tori truffati, indipendentemente dalla data di acquisto delle azio- ni, di veder risarcito il danno pati- to.

    La proposta deLLe due banche prevede un

    ammontare spendibiLe di 600 miLioni corrispondente

    aL 15% deL vaLore deLL’azione aL momento deLL’acquisto.

    bisognaaverpartecipatoancheagLiuLtimidueaumenti di capitaLe

    Mion e Viola, Lanza e carrus

    chiLLeMi - roSSo

    il parroco della chiesa di San Lazzaro a Padova accusato di favoreggiamento della prostituzione e violenza privata, si è confi- dato con il suo legale e vuol parlare col Pm.

    Giancarlo Galan Don Andrea Contin L'ex governatore del Veneto ed ex ministro coinvolto nella vicenda Mose per corruzio- ne, è un uomo libero. “Mai fatto un atto amministrativo in cambio di qualcosa".

    OK KO

  • QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO 10 gENNAIO 2017 - 2Cronaca del Veneto

    Regione

    “lA sCuOlA stA AffOnDAnDO” “Al sud una valanga di insegnanti e pochi studenti, al nord tanti ragazzi e pochi insegnanti. È l’ora dell’autonomia” Il grido d’allarme è del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, alla luce dei dati del dossier “Tutt - oscuola” pubblicato oggi da un quotidiano nazionale. “La catastrofe che in Veneto den - unciamo da prima che comin- ciasse l’anno scolastico, trova oggi riscontro in numeri che parlano chiaro: l’unica certez- za è il caos. Al Sud una valan- ga di insegnanti e pochi stu- denti, al Nord tanti ragazzi e pochi insegnanti, tanto che in Veneto, alla vigilia di Natale, a tre mesi dal via delle lezioni, era ancora in corso il valzer dei professori e delle cattedre scoperte”. “Il dato emerge sempre più chiaro - fa notare Zaia - dove la Regione gover- na e sceglie, come in sanità,

    siamo al top in Italia, dove la competenza è dello Stato, come la scuola, i nostri ragaz- zi e i nostri insegnanti pagano a caro prezzo una gestione confusa e inefficace”. “E’ ora di dire basta a questo scem- pio di uno dei fondamenti dello sviluppo come l’istruzio-

    ne – incalza Zaia – è quindi ora dell’autonomia, L’unica buona scuola immaginabile – conclude il Governatore del Veneto – è quella che derive- rà dall’autonomia, dal diritto di scegliere sul territorio il meglio per chi su quel territorio inse- gna e studia”.

    Luca Zaia

    AnnO ReCORD peR i tRApiAnti “siGnifiCA eCCellenzA DiffusA” “Un quadro che ci rende orgo- gliosi e che fornisce un apporto significativo all’andamento del settore a livello nazionale”. E’ questo il commento dell’ Assessore regionale alla Sanità Luca coletto ai “record” fatti registrare dal Rapporto sul Sistema Trapianti in Veneto nel 2016, con i migliori dati da un decennio a questa parte, sia per il numero di interventi effettuati che per la quantità delle dona- zioni. “Ogni volta che si rende disponibile un organo da tra- piantare – fa notare Coletto – si mettono all’opera decide e deci- ne, a volte centinaia nei casi di interventi multipli, di operatori ad altissima specializzazione: chi- rurghi, anestesisti rianimatori, infermieri professionali, e a monte forze dell’ordine, autisti, piloti. Li ringrazio tutti, sono le

    nostre squadre della vita”. “In questo report 2016 – aggiunge Coletto – ci sono vari record, come i 579 trapianti eseguiti, il massimo del decennio, il nume- ro di donazioni di cornea più alto di sempre, i risultati migliori del decennio per il numero di dona-

    zioni”. “Bene – conclude Coletto – anche l’andamento comples- sivo dei Centri di Padova, Verona, Treviso e Vicenza, il che dimostra che non solo siamo in presenza di un’eccel- lenza assoluta, ma anche diffu- sa sul territorio”.

    Luca Coletto

    bOttACin: “DifesA Del suOlO e DellA pROvinCiA” L’assessore regionale alla specifi- cità di Belluno, Gianpaolo bot - tacin, ha scritto ai sindaci bellune- si a poche ore dalla chiusura dei seggi, per affrontare le “questioni aperte, con particolare riguardo alla difesa del suolo, che più inte- ressano la gente e che restano sul tappeto anche dopo il voto”. Nella lettera Bottacin specifica che lo ha voluto fare “solo ora proprio per sottolineare la serietà dell’invito a una riflessione, che non ha scopo propagandistico ma mira a raffor- zare il peso specifico del territorio bellunese”. “Ci sono due dati incontrastabili – spiega l’assessore -: a seguito dell’esito del referen- dum dello scorso dicembre, che ha visto la bocciatura della riforma costituzionale che tra le altre modi- fiche prevedeva l’abolizione delle Province, le Province restano ma sono, e Belluno più di altre, senza soldi”. “E’ di tutta evidenza che le problematiche, pur serie e cono- sciute, collegate alla mancanza di fondi della Provincia per far fronte alle necessità in altre materie o per coprire le spese di gestione del- l’ente – conclude Bottacin - non possono tuttavia compromettere la sicurezza idrogeologica del terri- torio; per questo motivo ho chiesto ai sindaci di segnalarmi quali siano le esigenze del territorio di loro competenza che necessitino di intervento, in maniera tale da costruire, una volta viste le varie richieste, una scala di priorità su cui come Regione ci confrontere- mo con l’amministrazione provin- ciale affinché le risorse della difesa del suolo vengano utilizzate in maniera proficua”.

    Gianpaolo Bottacin

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  • QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO 10 gENNAIO 2017 - 3Cronaca del Veneto

    Giovani, turismo e cultura in un grande progetto che vale 35 milioni di euro. È ufficiale la gra- duatoria finale del bando nazio- nale per la riqualificazione urba- na, che vede la città di Belluno al 50esimo posto su 120 parteci- panti, davanti a concorrenti come Trento, Bolzano, Bologna e Firenze, seconda nel Veneto dopo Vicenza. Un risultato che premia l’impegno del Comune, protagonista fin dall’inizio con la battaglia per estendere i finan- ziamenti anche alle piccole città capoluogo, oltre che alle metro- poli. A Belluno, arriveranno dal governo 18 milioni di euro, diret-

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